Padre Carlo Mascolo, un missionario, dopo aver prestato il proprio servizio in Africa decide di tornare nella sua città natale,Roma. La scelta di ritornare in patria è dettata da una crisi di fede che sta vivendo: il rientro, pertanto, vorrebbe essere un modo per riordinarsi le idee. Purtroppo tale intento è sacrificato dalle mille difficoltà che lo investono: i suoi familiari, infatti, lo travolgono con i loro problemi, e nessuno si dimostra disposto ad ascoltarlo. Il padre è sposato con una giovane badante moldava, Olga, e i fratelli Beatrice e Luigi hanno paura che la matrigna rubi loro l'eredità. Lo stesso sacerdote sembra scettico sulla scelta paterna, soprattutto quando vede il genitore acquistare una costosissima auto alla compagna.
Quando arriva l'ambulanza a casa del padre, una notte, credono che sia per lui e, venuti a sapere che c'è un morto, sono pronti ad accusare la badante, ma scoprono a sorpresa che a morire è stata proprio lei, mentre il vedovo, disperato, rinfaccia loro di averla "uccisa" a suon di cattiverie e cattivi pensieri. Le cose non sono facilitate dall'entrata in scena di Lara, figlia della badante, che la famiglia conosce al funerale di Olga. Per un periodo, su imposizione del padre di Carlo, Lara si stabilisce nella vecchia casa di famiglia, sola con il missionario. Questi comincia ad allacciare un bel rapporto con la ragazza, ma una sera scopre casualmente, entrando nella sua camera, che Lara si esibisce seminuda in webcam...